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25 febbraio 2019 Europa News

Europa News 25 febbraio 2019

EUROPEE 2019

Prime proiezioni del prossimo Parlamento  

Il 18 febbraio, il Parlamento europeo ha pubblicato una prima serie di proiezioni sulla composizione del prossimo Parlamento sulla base dei dati di sondaggi nazionali, raccolti fino ad inizio febbraio 2019. Nelle proiezioni, i vari partiti nazionali sono assegnati soltanto ai gruppi politici esistenti o laddove sono già affiliati tramite un partito politico europeo associato. Tutti i nuovi partiti e movimenti politici che non hanno ancora dichiarato ufficialmente le loro intenzioni sono classificati come “altri”. Le proiezioni delle attuali preferenze di voto nell’UE a 27 sulla composizione del Parlamento dopo la Brexit mostrano un emiciclo politicamente più frammentato. Il prossimo Parlamento avrà meno deputati (705) rispetto a quello uscente (751). Il Parlamento pubblicherà proiezioni aggiornate ogni due settimane fino alla fine di aprile e ogni settimana durante il mese di maggio fino alla notte delle elezioni. (M. Ameli)

 FISCALITA’

Preparazione alla Brexit: campagna informativa della Commissione in caso di No Deal

In assenza di un accordo di recesso, che istituirebbe un periodo di transizione fino alla fine del 2020 (con la possibilità di una proroga prevista dall’accordo di recesso), a partire dal 30 marzo 2019 il Regno Unito sarà trattato, a fini doganali, come un paese extra-UE.

Tutte le imprese interessate dell’UE devono prepararsi dunque al ritiro del Regno Unito, portando a termine tutte le azioni amministrative necessarie, prima del 30 marzo 2019, al fine di evitare complicazioni. Per aiutare le aziende in questo percorso, la Commissione europea ha preparato una pagina web dedicata, con un elenco di consigli pratici e raccomandazioni, una “Lista di controllo Brexit per i commercianti” e una “Guida doganale Brexit per le imprese“. (F. Squeri)

TURISMO

Politica dei visti dell’UE: la Commissione si compiace dell’accordo volto a rafforzare le regole sui visti

In data 20 febbraio gli Stati membri hanno approvato l’accordo raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sulla proposta della Commissione volta a modernizzare la politica comune dei visti dell’UE, adeguandone le norme all’evoluzione dei problemi in materia di sicurezza, alle sfide connesse alla migrazione e alle nuove opportunità offerte dagli sviluppi tecnologici. I cambiamenti concordati renderanno più facile per i viaggiatori in regola ottenere un visto per recarsi in Europa, agevolando così il turismo, il commercio e gli affari, e al contempo rafforzeranno la sicurezza e ridurranno i rischi di migrazione irregolare.

L’accordo dovrà ora essere approvato anche dal Parlamento europeo. Il Parlamento europeo e il Consiglio dovranno poi adottare formalmente il regolamento. Il testo sarà poi pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Ue e sei mesi dopo le nuove regole saranno applicabili. (F. Squeri)

UNIONE BANCARIA

Gli ambasciatori presso l’UE approvano il pacchetto completo di misure intese a ridurre i rischi

Il15 febbraio gli Ambasciatori presso il Consiglio dell’Ue hanno approvato un ulteriore accordo con il Parlamento su una serie di norme volte a ridurre i rischi nel settore bancario dell’UE in materia di regolamentazione e vigilanza bancaria. Il pacchetto approvato dal Consiglio e dal Parlamento include due regolamenti e due direttive, riguardanti: i requisiti patrimoniali delle banche (modifiche del regolamento n. 575/2013 e della direttiva 2013/36/UE) il risanamento e la risoluzione delle banche in difficoltà (modifiche della direttiva 2014/59/UE e del regolamento n. 806/2014). La decisione conclude un processo negoziale iniziato nel novembre 2016. (V. Favalli)

FINANZIAMENTI EUROPEI

La commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo ha approvato le regole di finanziamento per il nuovo Programma Erasmus 2021-2027

Il 20 febbraio i deputati hanno votato il rapporto dell’On. Milan Zver (PPE, Slovenia) sul programma per l’istruzione e la formazione per il periodo 2021-2027 chiedendo una triplicazione dei fondi a esso destinati. La commissione parlamentare chiede che vengano mobilitati 46,7 miliardi di euro rispetto ai 30 miliardi proposti dalla Commissione e sostenuti dal Consiglio. I deputati hanno inoltre introdotto i tre campi di azione del programma (istruzione e formazione, gioventù e sport) mirando a contribuire a creare uno Spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 per l’apprendimento transfrontaliero per studenti, apprendisti e studenti adulti. (V. Favalli)

La commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo approva il nuovo Programma Europa Creativa per il 2021-2027

Mercoledì 20 febbraio i deputati hanno adottano la loro posizione sul programma Europa creativa 2021-2027 per sostenere l’Europa nei settori culturali e creativi e delle opere audiovisive. L’obiettivo del rapporto dell’On. Silvia Costa (S&D, Italia) è quello di promuovere la cultura europea che contribuisce allo sviluppo di un’identità europea. I cambiamenti rispetto alla proposta originale della Commissione sono marginali. Per esempio l’inclusione nel settore culturale e creativo di “festival e creatività, tra cui il fashion design”. Aggiungono, tra gli obiettivi specifici del programma, quello di promuovere la “mobilità di artisti e operatori nei settori culturali e creativi”. (V. Favalli)

La Commissione accoglie con favore la posizione degli Stati membri su InvestEU

Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno avviato la discussione interistituzionale per adottare il programma per gli investimenti europei del prossimo programma quadro 2021-2027 “InvestEU”. Tale programma renderà i finanziamenti dell’UE per progetti di investimento più facili da accedere e più efficienti. Riunirà sotto lo stesso tetto e con un unico marchio 14 strumenti finanziari dell’UE attualmente disponibili per sostenere gli investimenti. Fornendo una garanzia di bilancio UE di almeno 38 miliardi di euro, il fondo InvestEU affluirà in risorse pubbliche e private per mobilitare investimenti in quattro aree principali: infrastrutture sostenibili; ricerca, innovazione e digitalizzazione; piccole e medie imprese; e investimenti e abilità sociali. (V. Favalli)

MERCATO INTERNO

Nuova consultazione della Commissione Ue sulle esenzioni in materia di antritrust nel settore auto

La Commissione UE ha lanciato lo scorso 13 febbraio una consultazione, in vista della possibile revisione delle attuali regole europee in materia di antitrust nel settore auto, che in genere vietano accordi verticali e pratiche concordate che possano restringere la concorrenza. Il relativo Regolamento per il settore automobilistico europeo scadrà il 31 maggio 2023, e la valutazione lanciata dalla Commissione Ue mira a verificare se l’esenzione sia ancora efficace, efficiente e coerente con le altre norme dell’UE e nazionali. Il termine per fornire eventuali contributi a questa prima fase della valutazione ora in corso è previsto per il prossimo 19 marzo 2019. (F. Cisternino)

DIGITALE

Nuove regole europee per i rapporti P2B

Gli ambasciatori degli Stati membri riuniti nel Coreper hanno approvato lo scorso 20 febbraio un Regolamento relativo alle relazioni tra piattaforme online e imprese. Il nuovo regolamento in materia di P2B è un primo passo verso un’economia digitale più aperta e competitiva in Europa e riconosce che alcune piattaforme abusano della loro posizione privilegiata per imporre condizioni inique e utilizzare pratiche dannose contro i loro utenti commerciali e sarà presentato per adozione formale dal Parlamento europeo e dal Consiglio a breve. (F. Cisternino)

Conclusioni del Consiglio sull’AI

Il Consiglio ha adottato delle conclusioni sul piano coordinato sullo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale “Made in Europe”. Il Consiglio sottolinea l’importanza di promuovere lo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in Europa aumentando gli investimenti, rafforzando l’eccellenza nelle tecnologie e applicazioni di intelligenza artificiale e intensificando la collaborazione tra industria e mondo accademico nella ricerca e nell’innovazione in questo settore. (M. Ameli)

 

 

 

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