Notizie

1 aprile 2019 ASSOCIAZIONE, Italia News, Newsletter

MERCATO TAVOLA E CUCINA. UN COMPARTO IMPORTANTE PER ECONOMIA NAZIONALE

Complessivamente, il segmento di mercato degli articoli da cucina è stimato in 5 miliardi e 80 milioni di euro, mentre il segmento riguardante gli articoli da tavola è stimato in circa 1 miliardo e 700 milioni di euro.

Sono quasi 11 mila le imprese che compongono la filiera (produttori, importatori e distributori) degli articoli per la tavola e la cucina: 633 produttori, 1.150 distributori intermedi e 8.864 rivenditori al dettaglio che complessivamente occupano più di 26 mila lavoratori.

Questi i principali dati emersi dall’indagine di mercato sugli articoli per la tavola, la cucina e il regalo realizzata da ART, l’Associazione imprenditoriale, aderente al Sistema Confcommercio, che riunisce produttori, importatori, distributori, agenti di case estere e rivenditori specializzati di articoli per la tavola, la cucina, il regalo e la decorazione della casa, in collaborazione con Format Research. L’ 89,9% dei consumatori, nel corso del 2018, ha acquistato almeno una volta un articolo da tavola o da cucina in un negozio “fisico” (che genera circa il 60% del mercato a valore), mentre il canale online è stato impiegato da un quinto dei consumatori (19,1%).

Anche se il 57% è ancora «tradizionalista» (ovvero acquista e si informa direttamente nel negozio fisico), un terzo dei consumatori è solito visitare la pagina web o i social di negozi e catene che vendono articoli per la cucina e per la tavola e il 15% acquista e si informa direttamente online, quota molto più accentuata tra i giovanissimi e destinata a crescere ancora. I negozi tradizionali si distinguono per un miglior rapporto diretto tra consumatore e addetti alla vendita, una maggiore competenza, la vendita di prodotti unici e di maggiore qualità.

La maggior parte degli acquisti viene effettuata a scopo «sostituzione» (articoli rotti, danneggiati, obsoleti).
Il prezzo e la presenza di offerte promozionali risultano essere le principali ragioni per cui si sceglie un negozio da tavola/cucina piuttosto che un altro, mentre la qualità dei prodotti venduti è ritenuto il fattore più importante per il 37,2% del campione. Quando l’acquisto è a scopo regalo, le ragioni trainanti sono invece la «qualità» e il «design» del prodotto, caratteristiche che guidano la scelta del prodotto rispettivamente nel 51% e 39% dei casi.

«Siamo orgogliosi di avere realizzato per la prima volta una indagine mirata sul consumatore italiano dei nostri prodotti e faremo tesoro delle indicazioni emerse in questa prima indagine – afferma il Presidente di ART Arti della Tavola e del Regalo Giusto Morosi – sia per le preziose informazioni che abbiamo raccolto sia per affinare ulteriormente questo strumento di conoscenza del mercato. Dall’indagine emergono molti dati interessanti a partire dalla constatazione di un settore importante, per numero di imprese e di addetti, che meriterebbe maggiore considerazione a tutti i livelli. I trend di consumo sono interessanti e la sfida per le nostre imprese è quella di sapere intercettare il consumatore e dare risposta adeguata alle sue esigenze in termini di qualità, design, funzionalità e servizio. ART, che festeggia quest’anno il settantesimo anniversario della propria fondazione, conferma anche attraverso queste analisi il proprio ruolo di punto di riferimento del settore: continueremo a fare la nostra parte come Associazione, così come continueremo a sostenere il gravoso impegno delle tante aziende che ad ogni livello della catena distributiva non risparmiano sforzi per lo sviluppo del settore».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *